lunedì 19 febbraio 2018

giovedì 15 febbraio 2018

Pergolesi nell'esercito regio nella Terza Guerra d'Indipendenza


Pergolesi arruolati nell’esercito regio nella Terza Guerra d’Indipendenza nel 1866 per la liberazione del Veneto:

Arnuti Secondo
Baldelli Gaetano
Baldelli Domenico,   prigioniero
Bertiboni Ettore
Biaschelli Giuseppe
Biondi Giovanni
Biondi Luigi
Calderigi Sante,   ferito e prigioniero
Cardinali Ariodante
Casavecchia Valentino
Cingolani Carlo
Guerrieri Giuseppe
Mariotti Domenico,   prigioniero
Monsignori Mario
Quagliotti Leonardo,   ferito e prigioniero
Rossi Francesco
Tonelli Pietro
Vanucci Giovanni
Vitali Agostino
Vitali Filippo
Vitali Luigi 







 

sabato 10 febbraio 2018

L'affresco di Monterolo


Monterolo, Madonna con Bambino e S. Antonio Abate, affresco, anonimo XV sec.






venerdì 9 febbraio 2018

Facce sconosciute di gente famosa


Ferruccio Domeniconi

Internazionalista (Pergola, 29 maggio 1854 – Pergola, 5 novembre 1879)



Una delle figure più intense dell’internazionalismo marchigiano, Ferruccio Domeniconi nasce a Pergola nel 1854 da Ugo e Maria Franceschini. Possidente, presidente della locale Società operaia di Mutuo Soccorso, è fin dal 1873 uno dei principali esponenti della sezione internazionalista cittadina. Nell’agosto 1874 viene arrestato in seguito ai fatti di Villa Ruffi e della “Comune di Imola”. Nella perquisizione domiciliare che segue gli vengono sequestrate diverse carte di propaganda politica, un suo scritto (Principi del socialismo) e il Simbolo dell’operaio, redatto in forma di “credo” socialista. Processato a Bologna nel 1876 con altri internazionalisti marchigiani e romagnoli, tra cui Andrea Costa, viene infine rimesso in libertà. Nel 1878 continua la propaganda internazionalista sia nel pesarese che nell’anconetano e si oppone alla campagna irredentistica condotta dai mazziniani. Nel 1879 Domeniconi cade vittima di una pugnalata a Pergola. Il fatto, presumibilmente opera di un repubblicano, avviene durante scontri di piazza mai sufficientemente chiariti.
 
Fonti: A.B.M.O., Bibl. F. Serantini




martedì 6 febbraio 2018

sabato 3 febbraio 2018

La "rupe" Tarpea di Pergola



A Roma la Rupe Tarpea era il dirupo roccioso situato nella parte sud del Campidoglio, da dove venivano gettati i condannati a morte per tradimento.


 
Anche a Pergola c’è una Tarpea, un piccolo quartiere tra la piaggiola del parapetto e il mercatale. 


Di certo meno cruenta della più celebre romana, è una zona caratteristica del borgo, ben visibile dal famigerato ponte di cemento. 



Silenziose, un po’ in ombra, le sue case sono strette, affastellate, affacciate sulla sponda destra del Cinisco.