sabato 2 luglio 2016

Il palazzo delle aquile asburgiche


Il palazzo Cini-Giannini è un pregevole edificio a quattro piani, posto all'inizio di piazza Garibaldi. Di linee eleganti, con un bel portone, l'interno è finemente decorato. 



Un tempo, al centro della facciata vi era un orologio, impreziosito da stucchi.



Fu per quasi un secolo sede delle scuole elementari. Vi ebbe la residenza anche il monaco camaldolese Raffaele Piccinini, celebre geologo e botanico, quando nel 1866 fu soppresso il monastero di Fonte Avellana. La proprietà avellanita risaliva al 1785, quando ne fece ospizio estivo per i novizi.


In precedenza (sin dalla sua costruzione, agli inizi del '700), fu la sede della famiglia dei conti Cini. Uno di questi, monsignor Giacomo, fu nunzio a Vienna ed ebbe stretti rapporti con l'imperatore. Per questa ragione su quattro finestre vennero riprodotte altrettante aquile, simboli degli Asburgo.